Tecniche di pesca

La scelta di come pescare ha un impatto determinante sugli equilibri dell’ecosistema e sul futuro del mare.

Scopri le regole che ASDOMAR rispetta per tutta la propria produzione nella Policy per la Pesca Sostenibile
e approfondisci la conoscenza delle principali tecniche di pesca:

PESCA A CANNA

Nella pesca a canna i banchi di tonno sono individuati a vista. Si lanciano esche per attrarre i tonni e si azionano spruzzatori d’acqua per dare l’impressione che ci sia un banco di piccoli pesci in superficie. I pescatori gettano le lenze e in pochi secondi tirano a bordo i tonni.

Al fine dell’utilizzo industriale del tonno è essenziale che anche i pescherecci dedicati alla pesca a canna, di dimensioni inferiori rispetto a quelli per la pesca a circuizione, siano dotati di moderni sistemi di congelamento a bordo.

Per questo motivo del tonno pescato oggi a canna (circa il 10% del totale pescato nel mondo) , solo un 3-5% è destinato alla produzione industriale, mentre la restante parte è destinata al consumo locale.

PESCA CON RETI A CIRCUIZIONE SU BANCHI LIBERI

La pesca su banchi liberi prevede l’individuazione del banco di tonno e la sua circuizione con una rete particolare, di forma circolare e di grandi dimensioni che racchiude la porzione di mare dove i pesci si sono concentrati.

Quando il banco è circondato la rete viene chiusa nella parte inferiore e lentamente ritirata fino a quando i pesci sono concentrati in uno spazio piccolo e possono essere recuperati.

Insieme alla pesca a canna è l’unico metodo di pesca utilizzabile per la cattura di tonno a pinne gialle maturo (oltre i 20 kg) poichè i tonni adulti di questa specie non si aggregano sotto ai FAD. Tale pesca è effettuata da grandi e moderni pescherecci dotati di sistemi di congelamento idonei per l’utilizzo industriale del tonno.

PESCA CON RETI A CIRCUIZIONE SU FAD

Per massimizzare le catture nella pesca del tonnetto striato è stato affiancato alla pesca con reti a circuzione l’uso di “sistemi di aggregazione di pesci” o FAD (Fish aggregating devices). I FAD sono oggetti galleggianti che diventano punti di aggregazione per diverse specie di pesci in cerca di protezione e cibo.

Sono sistemi ormai tecnologicamente avanzati (dotati di sistemi di localizzazione radio-satellitare e sonar) in grado di informare le flotte di pescherecci sulla loro localizzazione e sulla quantità di pesce aggregato.

I FAD aggregano oltre ai tonnetti striati altre specie (squali, mante, tartarughe, ecc.) ed esemplari giovanili di altre specie di tonno (tonno a pinne gialle e tonno obeso o big-eye) che finiscono nelle reti accidentalmente.

Il loro uso intensivo e incontrollato (si parla di oltre 100.000 nuovi FAD rilasciati negli oceani ogni anno) rischia di distruggere l’ecosistema marino e condurre gli stock di tonno a pinne gialle e tonno obeso verso il collasso.

POLICY PER LA SOSTENIBILITA’ DELLA PESCA

Tutto il tonno a marchio As do Mar viene prodotto in conformità con le nostre regole per una pesca sostenibile.

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