SPECIE E COMPORTAMENTI

Quando scegliamo quale materia prima proporre valutiamo con attenzione le caratteristiche, il sapore, le destinazioni e l’impatto sull’ambiente.

TONNO A PINNE GIALLE

(Thunnus albacares)

Deve il suo nome al tipico colore giallo brillante delle lunghe pinne e delle pinnule con bordo nero. E’ la seconda specie di tonno in termini di volumi di pesca, particolarmente apprezzata per la carne dal colore rosato e il sapore delicato.

E’ diffuso in tutti i mari tropicali e subtropicali a eccezione del Mediterraneo, e per la sua elevata capacità natatoria è in grado di fare grandi migrazioni.

Caratteristiche di questa specie sono la seconda pinna dorsale e la seconda anale, molto alte e sviluppate a forma di falce e lunghe circa il 20% della sua lunghezza. Gli esemplari maturi (maggiori di 20 kg) garantiscono tranci più compatti e interi.

TONNETTO STRIATO

(Katsuwonus pelamis)

Elementi caratteristici di questa specie sono le strisce scure longitudinali sul ventre, variabili da 4 a 6, il dorso blu scuro, la zona del ventre argentata e le pinne corte.

Ma il suo vero primato è quello di tonno più pescato al mondo e più diffuso per il consumo in scatola. Merito della carne, che presenta un colore rosato scuro e vanta una consistenza relativamente tenera e un sapore più marcato.

E’ una specie cosmopolita, che nuota negli strati superficiali delle acque sia tropicali sia temperate.

TONNO OBESO

(Thunnus Obesus)

Le sue carni grasse lo rendono particolarmente ricercato come sostituto del tonno rosso nel mercato giapponese per la preparazione del sashimi. Per questo è spesso sottoposto a sforzo di pesca eccessivo.

Vive nelle acque tropicali e sub-tropicali di tutti gli oceani, e raggiunge grandi profondità.

Presenta generalmente una colorazione blu scura del dorso e biancastra sui fianchi e sul ventre, e si caratterizza per una banda bluastra iridescente che corre lungo i fianchi.

TONNO BIANCO

(Thunnus alalunga)

Caratteristiche di questa specie sono le pinne pettorali che si allungano fino alla pinna anale, il dorso blu scuro, i fianchi e la pancia di colore blu-grigio.

Come prodotto di conserva è piuttosto comune negli Stati Uniti e in Spagna, dove viene commercializzato rispettivamente come chicken of the sea e come atún blanco per il colore chiaro delle carni.

E’ una specie cosmopolita, che vive nelle acque tropicali e temperate di tutti gli oceani, ed è presente anche nel Mar Mediterraneo.

TONNO ROSSO

(Thunnus thynnus)

È famoso per il colore rosso delle sue carni, e costituisce il tonno per eccellenza per il sashimi dei giapponesi. è tanto più apprezzato quanto più di taglia grande e con maggiore massa grassa. Raggiunge dimensioni superiori ai tre metri e può superare i 500 Kg di peso.

Ha il corpo fusiforme a sezione circolare, il dorso blu scuro e la zona del ventre bianco argentata.

E’ comunemente presente nelle acque oceaniche, ma lo si trova stagionalmente anche lungo le coste, in particolare del Mar Mediterraneo e del Golfo del Messico. La lenta crescita e riproduzione, abbinata al massiccio sfruttamento, ne fanno una tra le specie a maggior rischio di estinzione. 

SGOMBRO OCCHIONE

(Scomper japonicus colias)

Noto anche come lanzardo, è un pesce pelagico appartemente alla famiglia degli sgombridi, che si distingue per le carni morbide e bianche, dal sapore forte.

Il corpo fusiforme, caratterizzato da grandi occhi, misura in media 30 cm e presenta una colorazione verde-bluastra brillante sul dorso, bianco – argentea sui fianchi e bianca sul ventre. Particolari del dorso sono le linee oblique nerastre ad andamento ondulato e a zig-zag.

E’ una specie cosmopolita, che vive nelle acque calde e temperate di tutti gli oceani e nei mari adiacenti.

SALMONE ATLANTICO

(Salmo salar)

Il Salmone dell’Atlantico (o semplicemente Salmone) è particolarmente apprezzato per la qualità delle carni, dal caratteristico colore rosato, e per la ricchissima dotazione di nutrienti e di Omega 3. Ha il corpo fusiforme e slanciato e la testa piccola e appuntita, caratterizzata da un grande squarcio boccale e dalla presenza di molti denti, che ne fanno un vorace predatore.

È una specie diffusa in natura, in quantità sempre più ridotta, lungo le coste atlantiche del Nord America, Mare del Nord, Mar Baltico, Islanda e lungo le coste europee dell’oceano Atlantico. Per sopperire alla crisi degli stock e rispondere alla crescente domanda a partire dagli anni ’60 si sono sviluppate metodologie di acquacoltura che sono ormai consolidate.

ASDOMAR utilizza per i propri prodotti salmone (Salmo salar) proveniente da acquacoltura sostenibile.